VENTITRE

L'uomo e la donna erano seduti l'uno di fronte all'altra.
Lo scantinato era in penombra: la illuminava solo la luce fioca di una lampadina nuda su una parete. Poggiata sul tavolo, in mezzo ai due, c'era una monetina da cento lire. Roba che sembrava arrivare direttamente da un'altra epoca.
«E' arrivato il momento», disse lui.
«Paura?»
«Nessuna. E tu?»
«Nessuna? Stai tremando».

VENTIDUE

«Trovato qualcosa, amore?»
«Un sacco di roba di cui mi ero completamente dimenticato. Ma niente che c'entri qualcosa con questa storia, temo».
«Nessun commentatore sospetto?»
«Nessuno? Teoricamente una valanga. Ma da qua a dare dell'assassino a qualcuno ce ne corre...»

VENTUNO

Jacopo Mazzini, meglio noto sulla rete come "DragonFly", era a torso nudo, imbavagliato e legato mani e piedi ad una sedia piazzata nel centro esatto del suo salone. Il sangue che gli era venuto fuori dalla faccia e dal torace gli aveva inzuppato i pantaloni e poi aveva iniziato a gocciolare per terra, formando una specie di rigagnolo sulla gamba sinistra e finendo in una pozza in mezzo ai piedi.

VENTI

Non poteva essere quella, la soluzione, e lui avrebbe dovuto saperlo fin dall'inizio. Chiudendo il blog non aveva fatto altro che scappare, fare finta di niente, nascondere la testa sotto la sabbia: mentre invece avrebbe dovuto pensare, studiare, sforzarsi di capire. Per colpa della sua vigliaccheria, della sua smania di tirarsene fuori, era stata ammazzata una persona in più.

DICIANNOVE

La figura incappucciata parlava lentamente, con un tono di voce appena percettibile.
L'uomo era in piedi davanti a lei, in mutande e calzini. Sembrava paralizzato dal terrore.
«Ascolta, Bud: adesso ti faccio una proposta, e mi sa tanto che ti conviene accettarla».
Nella mano destra teneva il taser, puntato sulla pancia flaccida dell'uomo. Con la sinistra iniziò a frugarsi nella tasca dell'impermeabile.

DICIOTTO

Ho come la sensazione che sia il caso di ricapitolare un'altra volta, altrimenti finisce che ci perdiamo e non riusciamo a goderci appieno il gran finale.
Abbiamo cinque efferati delitti che si possono riassumere più o meno così:


  1. Fabrizio Gescati, alias ZorroWeb, evirato;
  2. Giovanna Bianchi, alias SweetGiovy, uccisa a martellate;
  3. Renato Sacco, alias Otaner, avvelenato con una puntura di curaro;
  4. Fabio Tregli, alias Fab3, ammazzato per trapanazione del cranio;
  5. Andrea Trulli, alias Trullix, lapidato.

DICIASSETTE

Lorenzo era alla tastiera da più di un'ora e aveva scritto sì e no una trentina di parole.

"Quando ho aperto questo blog, sette anni fa, non avrei mai immaginato che potesse diventare quello che è ora. Non pensavo neppure che qualcuno lo avrebbe letto, per la verità".

Le parole gli venivano fuori dalle dite stentate, faticose. Era sempre così, quando scriveva qualcosa di cui non era del tutto convinto. Normalmente in quei casi lasciava perdere il post. Ma stavolta era diverso. Stavolta non c'era scelta.